RIFORMA DEL PROCESSO TRIBUTARIO

RIFORMA DEL PROCESSO TRIBUTARIO


Con la L. 130 del 31 agosto 2022, vigente dal 16.09.2022, sono state apportate modifiche al processo tributario alcune delle quali, in estrema sintesi, sono di seguito evidenziate:


– le due Commissioni, Tributaria Provinciale e Tributaria Regionale, vengono rispettivamente ridefinite in Corte di Giustizia Tributaria di 1° e di 2° grado;

– presso la Cassazione è istituita una Sezione Civile incaricata esclusivamente della trattazione delle controversie in materia tributaria;

– le controversie entro il limite di € 3.000 di valore sono attribuite al giudice monocratico;

– viene introdotta la possibilità per il giudice tributario di ammettere la prova testimoniale in presenza di specifici presupposti;

–  sono apportate delle modifiche all’art. 47 del D.lgs. 546/92 in merito alla sospensione giurisdizionale dell’esecuzione dell’atto impugnato;

– la sospensione della riscossione provvisoria in pendenza di giudizio viene concessa senza garanzia per i contribuenti con punteggio ISA non inferiore a 9 negli ultimi 3 periodi;

– l’amministrazione è tenuta a provare in giudizio le violazioni contestate con l’atto impugnato e il giudice, tenuto a fondare la decisione sugli elementi di prova che emergono nel giudizio, procede all’annullamento dell’atto impositivo nel caso in cui manchi la prova della sua fondatezza o quest’ultima risulti contraddittoria o comunque insufficiente a dimostrare le ragioni oggettive della pretesa impositiva ed irrogazione delle sanzioni.