CERTIFICAZIONI UNICHE 2020

CERTIFICAZIONI UNICHE 2020

L’ originaria scadenza del 09.03.2020, entro cui i cd sostituti d’imposta avrebbero dovuto trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate le certificazioni uniche (C.U.) relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati ed ai compensi di lavoro autonomo o occasionale corrisposti nell’anno d’imposta 2019, è stata posticipata.

Nel consiglio dei ministri di venerdì scorso infatti il Governo, con un intervento che non coinvolge solo le zone rosse del focolaio Covid-19 ma l’intero territorio nazionale, ha deciso di differire i termini di invio al 31.03.2020.

Il predetto obbligo coinvolge dunque anche quei sodalizi sportivo dilettantistici in relazione alle somme, di qualunque importo, dagli stessi erogate per collaborazioni sportive o amministrativo-gestionali.

Alla casella 1 “tipologia reddituale” del modello dovranno essere indicati i codici:

A per prestazioni di lavoro autonomo;

M per prestazioni occasionali

N per compensi, premi, indennità di trasferta e rimborsi forfetari di spese ex art 67, comma 1, lett m) del TUIR erogati nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche o in relazione a rapporti di collaborazione coordinata continuativa di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale.

NOVITA’. Alla casella 6, “Codice”, riferita alla causale di esclusione, fino allo scorso anno veniva riportato, per importi entro la soglia di esenzione pari ad € 10.000,00,   il codice 7,  mentre, come da istruzioni ministeriali, da quest’anno è necessario utilizzare:

7 – nel caso di erogazione di altri redditi non soggetti a ritenuta;

8 – nel caso di erogazione di redditi esenti ovvero di somme che non costituiscono reddito;

In assenza di delucidazioni in merito da parte dell’Amministrazione Finanziaria, pur trattandosi, a parere di chi scrive, di questione meramente formale, si ritiene che, visto l’art 69, comma 2, del DPR 917/1986, il codice 8 sia specificatamente riferito alle somme percepite dagli sportivi dilettanti.

I sostituti d’imposta, entro il 31.03.2020,  salvo ulteriori rinvii al momento non prevedibili, dovranno altresì consegnare le certificazioni uniche  ai propri collaboratori.

Le sanzioni in caso di errore, ritardo, od omissioni, regolate dal D.lgs 158/2015 e dal D.lgs 151/2015, sono riassunte nella seguente tabella:

FattispecieSanzioni
CU omessa, tardiva, errata100 euro per ogni CU con limite > di 50.000 euro per anno e sostituto d’imposta
CU errata trasmessa entro 7.03 regolarizzata entro 5ggnessuna sanzione
CU errata trasmessa entro il 7.03 regolarizzata entro 60 gg33.33 euro per ogni CU con limite > di 20.000 euro per anno e sostituto d’imposta