
Il Dipartimento per lo Sport ha reso nota l’apertura della piattaforma per richiedere i contributi a fondo perduto destinati alle ASD e SSD che gestiscono impianti natatori.
Le risorse disponibili sono pari a a 4,4 milioni di euro e le domande devono essere presentate entro le ore 12.00 del 9 novembre 2026.
Possono accedere al beneficio le ASD/SSD che risultano:
– iscritte al RASD alla data del 31.122025;
– affiliate a una FSN, DSA o EPS;
– con oggetto sociale la gestione di impianti natatori;
– titolari di un diritto di proprietà, affitto, concessione o altro titolo che consenta il possesso o la detenzione esclusiva dell’impianto;
– con almeno 30 tesserati;
– in attività alla data prevista dal provvedimento.
Non sono ammessi quei sodalizi che si limitano ad affittare spazi acqua. Alla domanda deve essere allegato il titolo registrato che legittima la gestione esclusiva e, salvo impianti regolarmente omologati, la dichiarazione asseverata di geometra, architetto o ingegnere sulle caratteristiche della vasca.
Gli importi teorici sono:
Sono previste maggiorazioni per chi gestisce più impianti in sedi diverse e per gli enti con atleti che abbiano partecipato, dal 1° gennaio 2023, alle competizioni di alto livello indicate dal decreto. Gli importi potranno essere rimodulati in relazione alle domande ammesse.